Cos’è una ICO ?

ICO sta per “Initial Coin Offer” (Offerta Iniziale di Valuta). Non è altro che la “prevendita” di una nuova criptovaluta che sta per entrare sul mercato.

Nel mondo della finanza si parla di Ipo, l’offerta pubblica iniziale (dall’inglese: Initial public offering), con cui un’azienda vende azioni proprie per raccogliere capitali. Nel mondo delle criptovalute, esiste invece uno strumento simile chiamato ICO (Initial coin offering), con cui un’azienda offre al mercato dei token, con il medesimo scopo di reperire capitali.

In queste ICO perciò è possibile cambiare i tuoi bitcoin o i tuoi ether (o qualsiasi altra valuta venga usata come base di cambio) nella nuova criptovaluta, prima che questa venga inserita nel mercato.

E’ dunque un’occasione per avere queste nuove valute a un prezzo molto più basso rispetto a quello che avranno sul mercato. Partecipare ad una ICO  può essere una strategia anche molto remunerativa, perché ci assicurerà la più elevata potenzialità.

Pensa se avessi partecipato all’ICO di Bitcoin quando valeva solo pochi centesimi, e pensa a quanto vale oggi questa valuta!

Chi investe può conseguire ingenti guadagni e, altra faccia della stessa medaglia, può anche prendere sonore legnate. Le remunerazioni seguono i risultati aziendali ma anche la valutazione della criptovaluta scelta; se entrambi gli andamenti fossero positivi, per gli investitori le fonti di guadagno sarebbero ulteriormente incrementate.

Ovviamente vale anche il contrario

Il vero limite delle Ico risiede nella (quasi) totale mancanza di regole e di trasparenza. Le Ico, al contrario delle Ipo, non hanno bisogno di tutta quella documentazione che gli organi di vigilanza richiedono, diventano quindi una scorciatoia per accedere a capitali e, senza troppo stupore, sono terreno fertile anche per truffe e truffatori.

L’Ico è saldamente legato quindi alle aziende attive nel mondo delle criptovalute che, nei primi 200 giorni di questo 2017, hanno raccolto 1,27 miliardi di dollari, con una forte accelerazione negli ultimi mesi. In poco più di 7 mesi le Ico hanno generato il 600% di quanto raccolto durante tutto il 2016 (220 milioni di dollari).

Nonostante raccolgano non siamo ancora ai livelli dei canali offerti dai piu’ conosciuti venture capitalist (127 miliardi di dollari nel 2016) o dal crowdfunding (35 miliardi nel 2015) stanno godendo di una forte crescita, perchè sul mercato,  la voglia di guadagnare velocemente induce ad essere meno prudenti.

Commenti