Sebbene in questo momento la vendita delle autovetture sia calata, aprire una concessionaria auto è comunque un’opzione di guadagno da non sottovalutare perché le persone avranno comunque bisogno di veicoli per spostarsi.

La prima cosa da fare è differenziare l’attività di “concessionaria” da quella di “autosalone”. Se si sceglie di avviare una concessionaria si venderanno esclusivamente automobili di un determinato marchio, mentre se si opta per aprire un autosalone si metteranno in vendita plurimarche e di conseguenza non si avrà un’affiliazione con uno specifico marchio.

In base a questa premessa, aprire un concessionario vuol dire agire in modalità franchising dove si crea un legame diretto con la casa madre che fornirà i veicoli e gli standard di vendita.

Perché aprire una concessionaria

Perché scegliere di avviare una concessionaria anziché un salone multimarca? Usare una casa automobilistica unica vuol dire vendere un marchio che è già ben noto al mercato e rivolgersi ad un pubblico che ama quell’azienda di macchine in particolare.

I costi pubblicitari sono sostenuti dal marchio e non pesano sulle spese di gestione della nostra attività ed è un fattore che va assolutamente considerato. I costi iniziali sono abbattuti perché si tratta di una formula di franchising e sono quasi tutti da considerarsi per lo spazio espositivo, che può essere acquistato o affittato a seconda delle proprie risorse, e poi di una percentuale che viene versata alla casa madre come quota di affiliazione.

A seconda del marchio automobilistico che si sceglie, si avranno tutta una serie di vantaggi. In genere i veicoli sono forniti dal marchio in conto vendita anche se alcune marche ne richiedono l’acquisto e vengono anche dati tutti una serie di incentivi da proporre al potenziale acquirente; alcune case automobilistiche hanno anche il vantaggio di riprendersi a fine anno i veicoli invenduti abbattendo le perdite.

Quando ci si affilia ad un marchio si deve sottostare a certi vincoli che riguardano la grandezza dello spazio, la collocazione del locale e l’arredo così come il numero minimo di autovetture che si devono acquistare dalla casa madre o comunque vendere nell’arco dell’anno. Se non si rispettano questi accordi si può perdere la concessione di vendita del marchio stesso.

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Quanto costa aprire una concessionaria auto

Il capitale da avere varia a seconda del tipo di concessionaria e del marchio che si vuole vendere. Per esempio se si vuole iniziare alla grande con un marchio come Mercedes, si dovrà avere un capitale sostanzioso che può arrivare anche ad un milione di euro. Sicuramente è auspicabile informarsi su possibili finanziamenti per questo tipo di attività dove il marchio è già una garanzia di successo. Le case automobilistiche non rendono pubblici i listini o gli accordi che fanno alle concessionarie, per averne ben chiaro il quadro di investimento si dovranno contattare direttamente le aziende automobilistiche.

Quanto guadagna una concessionaria di automobili

Parliamo sempre di una concessionaria, quindi di un’attività in cui si svolge esclusivamente la vendita delle autovetture fornite dalla casa madre. I guadagni sul singolo veicolo sono ovviamente inferiori al guadagno che ne trarrebbe un autosalone ma è pur vero che i costi di gestione sono anche nettamente inferiori.

Andando al dunque, su ogni veicolo un concessionario guadagna circa il 2% sul costo di fabbrica.

Una marca come la Hyundai, per esempio, vende al concessionario le proprie vetture all’86% di quello che poi è il prezzo finale per il compratore. Sembrerebbe che il guadagno allora sia del 14% ma non è così perché sappiamo che le concessionarie fanno a gara per dare i maggiori vantaggi con l’aggiunta di accessori o sconti di almeno il 5-10% al cliente e queste azioni riducono il guadagno dell’attività.

La vendita di una macchina che costa 28.000 euro, al venditore è costata circa 24.000 euro, ed uno sconto del 10% al cliente per invogliarlo all’acquisto, il guadagno loro del concessionario sarà di circa 1.100 euro a veicolo. E’ solo un esempio ed è legato ad un marchio con le sue percentuali al concessionario ma si comprende che il guadagno per il singolo veicolo non è enorme. In conclusione, per guadagnare bene con una concessionaria e per continuare ad avere il marchio in concessione dalla casa madre, va considerato che si devono vendere un buon numero di vetture per anno.