È di poco tempo fa la notizia del bando delle ICO (Initial Coin Offering) che la Cina ha posto, dichiarando dunque illegale il sistema di raccolta fondi in criptovalute tanto caro alle startup di tutto il mondo. La Cina afferma che usando tale sistema si corra un rischio molto alto di incappare in truffe e frodi finanziarie.

Ma è tutto qui? È questa la sola ragione di questo blocco? I media occidentali sono quasi tutti d’accordo, anche perché gli USA stessi hanno incominciato a preoccuparsi dell’ICO: la SEC (Security and Exchange Commission) ha infatti dichiarato che, poiché il mercato delle ICO è in continua espansione, una regolarizzazione risulta necessaria.

Dunque la Cina bandisce le ICO, gli USA dicono di volerle regolarizzare. Ma che significato ha tutto questo?

Come funziona Il bando delle ICO

È molto semplice: le ICO si fondano sulle criptovalute. Nello specifico, un’azienda può raccogliere fondi tramite l’emissione di Token, un particolare tipo di criptovaluta basata sulla tecnologia Ethereum, un sistema simile al bitcoin, ma diverso per un aspetto fondamentale: la bitcoin può essere emesso solo in una certa misura, ovvero ha una quantità massima limitata, all’Ethereum non è posto alcun limite.

Ora, bitcoin è la criptovaluta di gran lunga più conosciuta al mondo, e indovina quale paese ne è il massimo produttore? La Cina, esatto. Quindi ecco qui una ragione che questo particolare paese, che pure ha dimostrato capacità impressionanti in materia economia, ha per rendere illegali le ICO. Ciò però non significa che sia in torto, sia chiaro. La verità è che essendo un mercato in espansione, le ICO possono risultare piuttosto vulnerabili, come già lo furono le azioni in borsa dei siti di e-commerce nei primi anni 2000, e questa presa di posizione da parte della Cina è anche un metodo contenitivo, un modo per evitare che un mercato come quello cinese che pure è in continua espansione vada in confusione.

È pur vero però che il bando delle ICO non ha avuto effetti molto positivi sul Bitcoin, che è sceso da un valore di 4571 dollari ad un valore molto piu’ basso per poi risalire

Quali sono gli effetti del bando delle ico?

Il fatto che paesi come la Cina e gli USA, leader economici mondiali, si siano disturbati a dare un occhio alle ICO è significativo. Significa che il mercato è talmente in espansione da suggerire azioni in merito. Questo significa che sempre di più saranno i paesi che si interessano alla raccolta fondi tramite ICO, poiché questi favoriscono l’entrata di capitali stranieri, e più di ogni altro paesi in via di sviluppo come Hong Kong e Singapore ad esempio ne trarranno vantaggio.

Raccogliere fondi in modo tradizionale è certamente più semplice in USA e Inghilterra, il sistema delle ICO offre invece la possibilità a questi paesi minori di emergere e avere la loro parte. Certo il fatto che le ICO siano più semplici e accessibili non significa che non siano esenti da rischi.

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