Sembra passato un secolo, ma in realtà sono trascorsi solo pochi anni da quando bitcoin e criptovalute hanno fatto il loro ingresso sul mercato digitale, e oramai pare che lo stiano dominando. I bitcoin in particolare stanno avendo un successo talmente enorme che non soltanto alcuni paesi come il Giappone si sono già mossi per regolamentare il mercato delle criptovalute, ma anche Amazon pare stia valutando l’idea di introdurre  bitcoin come valuta accettata per gli acquisti.

Bitcoin e criptovalute: valore record

La notizia sembra quasi avere dell’incredibile, specie se si considera quanto pochi fossero all’inizio coloro che credevano in bitcoin e criptovalute. Ebbene, se già le bitcoin avevano superato la soglia dei 120 miliardi di valore, ora le criptovalute sono arrivate a superare i 200 miliardi di valore complessivo. È proprio grazie alle bitcoin che ciò è stato possibile: superando i 120 miliardi, le bitcoin hanno permesso alle criptovalute in generale di ottenere questo incredibile record che certamente servirà ad ascriverle negli annali della storia economica.

Bitcoin e criptovalute: meglio di Citigroup

Bitcoin è una moneta digitale sempre più sfruttata e per questo oramai considerata alla stregua di una moneta comune, almeno in teoria. Per la pratica si attende una legislazione più specifica da parte dei vari paesi. Intanto gli appassionati possono bearsi del successo. Successo che passa anche attraverso un traguardo non da poco quale è quello raggiunto: parrebbe infatti che grazie a questa strabiliante impennata, avvenuta sul mercato lussemburghese Bitstamp, bitcoin e criptovalute abbiano superato di gran lunga il valore complessivo del gruppo bancario statunitense Citigroup, uno dei più imponenti, valutato sui 30 miliardi di dollari totali.

Bitcoin e criptovalute: le ragioni del successo

Questo straordinario salto di qualità è stato possibile principalmente grazie al CME Group, l’operatore di cambio americano leader nel mondo per il suo approccio futuristico. Il CME Group ha infatti deciso di lanciare dei Bitcoin futures nel quarto trimestre del 2017. Grazie a questa operazione i rischi legati alla volatilità del suo valore, che ha sempre frenato i più, il che significa che la bitcoin potrà finalmente essere riconosciuta a livello internazionale, poiché un tipo di operazione finanziaria di questo livello, fatto da un gruppo come il CME (Chicago Mercantile Exchange), sempre all’avanguardia, non solo mette gli investitori al riparo dai rischi legati alle oscillazioni di prezzo delle bitcoin, ma li rassicura sul valore potenzialmente sempre più competitivo delle criptovalute, di fatto rendendole una moneta mainstream.

Neppure Amazon è estranea all’immenso valore di queste monete e se l’introduzione del pagamento in bitcoin sulla più grande piattaforma di e-commerce del mondo sembra ancora piuttosto distante, seppure sia caldamente ventilato dai più e, come dicevamo, l’azienda ci sta pensando su, Amazon comunque non disdegna delle speculazioni di vario tipo, altro fatto che senza dubbio ha influenzato questo boom nel valore complessivo di bitcoin e criptovalute.

Insomma, per come stanno le cose parrebbe che fra non molto ci ritroveremo a pensare in termini di conversione bitcoin anche per le spese invece che soltanto per gli investimenti.

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