A oggi, i bitcoin sono molto più che saliti alla ribalta, stanno diventando ormai quasi impossibili da ignorare. Allora sembra difficile resistere alla tentazione di buttarsi a capofitto in questo particolare mercato, cercando quegli stessi guadagni che sembrano essere meno che mai chimere. Come? La risposta è bitcoin mining.

Bitcoin mining: come fare

La primaria fonte di guadagno quando si parla di bitcoin è il mining. Minare bitcoin, fondamentalmente, significa generarli, o meglio ancora, ‘scavare’ alla ricerca di essi (di qui, per l’appunto, ha origine il termine mining, minare). Minare bitcoin non è poi così difficile come tu possa pensare, anzi, esistono diversi modi per farlo., anche se ormai è diventato molto complicato.

Bitcoin mining: di cosa hai bisogno

Prima ancora di elencare tutto ciò di cui hai bisogno per il bitcoin mining, dobbiamo specificare che, nonostante sia semplice, non significa che minare bitcoin sia anche economico. Se intendi imbarcarti in questa avventura, afferrare la tua parte in questo pezzo di mercato, dovrai anche essere disposto ad affrontare costi non sempre leggeri. In primis, per minare bitcoin dovrai tenere conto, appunto, di tutto ciò di cui hai bisogno, che non sempre costa poco.

Detto ciò, vediamo i tools essenziali per minare bitcoin.

  1. Hardware.

Proprio perché il bitcoin è una realtà sempre più espansione, il bitcoin mining sta diventando sempre più competitivo, il che naturalmente implica che i migliori miner, gli hardware di cui necessiti, per l’appunto, vanno a ruba. La compravendita online è quanto mai agguerrita.

Per scegliere quale miner sia più adatto ai tuoi scopi, prima di lanciarti in un acquisto folle, ti conviene però prima di tutto calcolare quanto tempo ti ci vorrà per rientrare nelle spese sostenute. Non vorrai certo acquistare un miner che potrebbe ripagarti per i tuoi sforzi solo dopo anni e anni e anni? Un secondo aspetto da considerare nell’acquisto di un miner per minare bitcoin sono le recensioni.

In ogni caso, il miner a oggi più potente è l’Antminer S9. Sebbene ancora molti preferiscano usare CPU e GPU, poi, l’ASIC (application specific integrated circuit) è un sistema più avanzato e pensato proprio per minare bitcoin.

  1. Wallet

Tieni le tue banconote al sicuro nel portafogli, giusto? Beh, anche per i bitcoin hai bisogno di un posto dove conservarli, possibilmente ben riparati da furti. Ne esistono di diversi tipi, ma fondamentalmente, quando ti registri, ricevi due indirizzi: uno è il wallet di per sé (a meno che tu non usi una app su smartphone), un altro rappresenta la chiave d’accesso al wallet (nel caso di quelli online ti verrà fornita anche una password).

  1. Mining pool

Ora che ha il tuo wallet, per minare bitcoin dovrai a questo punto prendere parte ad una mining pool, ovvero a un gruppo di miners orientati verso lo stesso ‘punto’. Dopotutto, l’unione fa la forza, no?

  1. Software

Ci sei quasi. Hai il wallet, sei in una mining pool, cosa serve ancora per minare bitcoin? Un software adatto. Ti occorre un cliente da cui tu possa monitorare costantemente la situazione. Generalmente le mining pool ne forniscono uno loro, ma chi fa da sé fa per tre. Uno dei migliori software in circolazione per minare bitcoin è BFGMiner.

Ecco, ora sai come minare bitcoin.

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