Quante volte vi sarà capitato di sentir dire l’affermazione “I figli sono un lusso!” .

In effetti, nella società moderna, sempre più spesso si tende ad associare un aspetto morale e sentimentale del desiderio di fare figli con uno meramente economico.

La domanda che sempre più spesso ci si pone infatti è: “Posso permettermi l’esborso economico collegato alla maternità/paternità?”.

Un quesito eticamente non proprio edificante che, però, sottintende la grande fatica che la maggior parte delle giovani coppie ha nel gestire il proprio menage famigliare.

Statistiche demografiche

Messa così, parrebbe che il desiderio di divenire genitori si scontri crudelmente con una società il cui aspetto economico ne impedisca la realizzazione.

Ovviamente, quindi, dovremmo trovarci di fronte ad un muro che divida due categorie di coppie: da una parte quelle abbienti in grado di poter procreare, dall’altro quelle economicamente “sfortunate” alle quali tale diritto potrebbe venir negato se non a dispetto di enormi sacrifici. Poi, però, questa visione va a cozzare con quanto raccontato dalle statistiche ufficiali, quindi dalla realtà dei fatti.

Volendoci affidare alle Nazioni Unite quale fornitore di flussi statistici, notiamo come la cartina della natalità mondiale stravolga completamente la visione prima accennata.

Senza volerci addentrare troppo in profondità nei motivi socio culturali che hanno portato a stabilire determinati dati, dobbiamo però notare come il mondo paia essersi “capovolto”.

A guidare la classifica della natalità sono, infatti, i paesi africani:

nelle prime cinquanta posizioni troviamo infatti più di quaranta nazioni del continente nero

tra le “intruse”, vi sono paesi non certo ricchi e prosperi, come l’Afghanistan al quinto posto.

La presenza degli Stati Uniti d’America al 138° posto, balza agli occhi come le ultime posizioni della classifica siano quasi totalmente appannaggio di nazioni europee o altamente ricche ed industrializzate come il Giappone, con un’Italia al 183° posto con una media di natalità di 9.2 nascite ogni mille abitanti

I figli sono un lusso od egoismo?

E’ quindi evidente come, pur dovendo continuare a considerare i figli sicuramente un lusso.

Dietro all’aspetto meramente economico debba celarsi anche altro.

La crisi mondiale ha certo mietuto più “vittime” nei paesi occidentali, industrializzati e civilizzati.

Se anche i cittadini di paesi esempio del welfare state, come quelli scandinavi e nord europei in generale, occupano posizioni oltre la 150° della classifica delle Nazioni Unite, è però perché dietro alle problematiche legate all’economia e agli aiuti sociali c’è anche dell’altro.

Magari una coscienza più sensibile alle tematiche naturali o una consapevolezza più accentuata della scarsità di opportunità sociali; tutto può ricondurre a questo calo della natalità.

I figli sono un lusso o, per meglio dire, in alcuni casi il far figli ci priva di alcuni dei lussi ai quali ci siamo via via, nel corso dei decenni, abituati.

Una foglia di fico, quella delle ristrettezze economiche, che chi abita in paesi nei quali l’abitudine alle ristrettezze è un dato acquisito non ha certo bisogno di mettersi.

i figli sono un lusso

 

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