Cerchiamo di capire il denaro ed il suo significato, ecco cosa mi viene in mente:

un valore, una merce di scambio, un mezzo di pagamento, un deposito di ricchezza.

Le prime tre non fanno una piega, per quanto riguarda la ricchezza non è sempre vero, per fare degli esempi, nel 1600 gli spagnoli ricchi dell’oro e argento derubato agli indios si ritrovarono piu’ poveri di prima, nel 1929 dopo la crisi, le ricchezze in denaro diventarono carta straccia in pochissimo tempo.

Quindi il denaro in realtà non aumenta la ricchezza del mondo, perché può acquistare ciò che già cè, può spostare ricchezza ma non è esso stesso ricchezza.

Infatti in qualsiasi forma si presenti (moneta, oro, banconote, azioni, impulsi elettronici è soltanto una promessa, funziona da intermediario nello scambio non perché rappresenti un valore materiale, ma come una promessa.

Il denaro non è nient’altro che un mezzo di scambio

 Chi detiene il denaro è in possesso di una promessa, per la quale un qualcuno, farà qualcosa per lui e gli fornirà una merce, un servizio, ecc.

La moneta è il segno dell’esistenza di questa promessa

Se il denaro è una promessa, la moneta è una convenzione con la quale si concorda che un determinato oggetto funziona come garanzia di questa promessa, come titolo di credito.

È ormai provato dalla storia che i debiti alla lunga non vengono pagati, la promessa non viene mantenuta.

Per questo imprenditori e finanzieri che hanno capito la funzione del denaro, lo fanno girare vorticosamente e tengono solamente quel minimo di liquidità di cui hanno bisogno.

Il denaro e la storia

Nelle società tribali, la produzione e la distribuzione dei beni materiali erano inglobate in relazioni sociali che non avevano natura economica. lo scambio era sempre collettivo, non esisteva la figura del “mercante”, solitamente era accompagnato da riti religiosi, danze e banchetti. e anche quando assumeva la forma del baratto mancava completamente il fine del lucro, di guadagno, come noi lo intendiamo. la ricchezza dei primitivi veniva accumulata per dilapidarla alla prima buona occasione, in poche parole la ricchezza veniva spesa a fondo perduto. Parleremo ancora di storia del denaro prossimamente…

 

il denaro

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