Parlando di investimenti con le criptovalute, abbiamo menzionato la blockchain, ovvero una sorta di ambiente protetto in cui le informazioni sono protette da intrusioni, a prescindere da quale sia l’agente. Volendo riassumere, possiamo dire che è il sistema di protezione della criptovaluta, il che significa che, una volta affidati a una criptovaluta, le tue transazioni saranno assolutamente sicure da qualunque attacco, vedi la blockchain spiegata facile.

Ladri di informazioni

Sappiamo bene che questo è il secolo in cui l’informazione più di ogni altra cosa è potere, e stiamo entrando in un’era in cui le guerre si combattono su un piano informatico oltre che fisico. L’abbiamo visto coi recenti attacchi hacker a strutture governative e ospedaliere: è bastato un virus particolarmente potente a mandare in tilt dei software comunque molto sofisticati. Ecco, ora non vogliamo dire che verrai preso di mira dagli hacker e di conseguenza ti conviene metterti al riparo, tuttavia … meglio prevenire che curare, giusto?

Insomma, la gran parte delle nostre interazioni oramai si svolge sul web, le transazioni monetarie sono sempre più digitali, il che significa che non solo le nostre informazioni personali sono nell’etere, ma anche le eventuali coordinate bancarie … non ti torna? Ti sei registrato al sito della tua banca? O a quello di Poste Italiane? Hai inserito su Amazon o qualunque altro sito di e-commerce i tuoi dati di pagamento? Beh, allora sì, le tue informazioni bancarie sono nell’etere. Naturalmente non è lo stesso che il tuo profilo Facebook: quello è aperto agli amici, se non addirittura a tutti, queste informazioni sono custodite da siti che usano particolare cautela al riguardo, perciò in teoria dovresti essere al sicuro.

Tuttavia, se tu volessi fare degli investimenti online, non avresti una sicurezza altrettanto certa.

Blockchain alla riscossa

È qui che entra in gioco la blockchain. Pensa a uno scrigno del tesoro nascosto, accessibile solo tramite una mappa ereditata da un prozio ormai deceduto. A meno che tu non vada a sbandierare ai quattro venti l’esistenza di quella mappa, il tuo scrigno è al sicuro. Ecco, è più o meno così che funziona le blockchain. Vedi in dettaglio qui

Blockchain: le banche lo sanno

Si tratta di un sistema anche più sicuro di quelli utilizzati abitualmente dalle banche, lo dimostra il fatto che le stesse banche abbiano deciso di adottare la blockchain, sostituendo il più classico swift. La differenza tra i due sistemi sta fondamentalmente nel fatto che, mentre lo swift è centralizzato, dunque accessibile solo dalla banca, la blockchain variano ogni giorno e sono accessibili anche al singolo, cioè te.

In parole povere, con esse hai accesso al tuo personale caveau senza rischiare di incappare in ladri che lo facciano saltare. Il loro sistema è così sicuro che persino la Deutsche Bank ha deciso di adottarlo, e quale migliore garanzia di una banca leader nel settore, tedesca per di più? Se poi vuoi maggiori conferme, sappi che in Giappone le blockchain sono sempre più diffuse. Ti abbiamo convinto?

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