Il mercato dei bitcoin è sempre più in espansione e sempre più numerosi sono gli utenti che sfruttano questa nuova economia. Tuttavia, sono i bitcoin soldi reali? O sono un tipo di denaro “astratto”? Vista in questa maniera, la faccenda dei bitcoin può apparire, sotto certi punti di vista, come una sorta di  falsificazione di denaro.

Alcuni dicono che i bitcoin sono utilizzati per un ciclo di denaro in maggioranza effimero, che però in rete sembra funzionare. Coloro che comprano bitcoin sembra che alimentino questo mercato che si basa su una compravendita, in fin dei conti, inesistente su carta e moneta. Ma come riesce quindi a sopravvivere questo tipo di economia online?

I dollari ed il mercato dei bitcoin

Allontanandoci un momento dal mercato dei bitcoin e riflettendo un momento su una moneta come i dollari, anche essi potrebbero essere una forma d’illusione nello stesso senso. Questo perché spesso le valute FIAT che rappresentano i dollari non vengono memorizzate, risultando quindi soldi inesistenti nella sua sostanza.

In sintesi, la differenza principale tra Bitcoin ed i dollari è che questo tipo d’illusione passa inosservata nel caso dei dollari, mentre per quanto riguarda i bitcoin si ha tutt’oggi ancora da discutere e chiarire numerosi fatti. Tuttavia, ci sono similitudini evidenti che fanno avvicinare i due circoli finanziari.

Basti pensare che quasi tutti i dollari statunitensi sono, effettivamente, astratti. Di conseguenza, ci sono dollari che non esistono in alcuna forma tangibile. Come ha specificato James Surowiecki “solo circa il 10% dell’offerta di dollari americani, ossia $1 trilione di circa $10 trilioni totali, esiste sotto forma di denaro contante e monete”.

Mercato dei bitcon e valute

Similmente al mercato dei bitcoin, il dollaro ha quindi i suoi lati astratti. La valuta FIAT(che rappresenta letteralmente un verbo latino che indica la locuzione “sia fatta”) è effettivamente non esistente su carta o moneta.

Paradossale è il fatto che i leader delle nazioni del mondo sono coloro in grado di produrre denaro tramite la valuta FIAT. Il problema maggiore di oggi, tuttavia, è che gli utenti che utilizzano bitcoin non sono rintracciabili con precisione, in quanto risultano anonimi nella maggior parte dei casi.

Alcune differenze tra le criptovalute ed i dollari USA rientrano nelle transazioni. Queste ultime sono incluse in un registro non falsificabile che si basa sulla forza di una rete di computer pubblici in cui ogni tipo di utente è libero di aderire.

I dollari invece in alcuni casi possono risultare più anonimi dei bitcoin stessi. Mentre la fornitura dei bitcoin ha un limite fisso che non può esser modificato, i dollari non lo hanno e, soprattutto, è più semplice restare in anonimato con i dollari che con i bitcoin.

In sintesi, sia il mercato dei bitcoin che quello dei dollari hanno alcuni dubbi da chiarire. Sono i bitcoin effettivamente falsi? O sono simili a valute che si possono fare con dollari (o euro)? Sembrerebbe che in entrambe le situazioni ci siano piccole discrepanze, sia per quanto riguarda l’effettiva esistenza dei soldi, sia per quanto riguarda l’anonimato.

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