Il peso delle accise sul prezzo dei carburanti in Italia

Il peso delle accise sul prezzo dei carburanti, un tema scottante questo, un tema che è scottante in realtà da moltissimo tempo. Se ne parla soprattutto dal 1995, anno in cui ben diciannove accise sono state accorpate tra loro così da creare una sola grande accisa. Una condizione questa che ha eliminato alla radice la possibilità di poter cancellare alcune delle accise, in modo selettivo nel corso del tempo e in base alle diverse esigenze del momento. C’è una sola grande accisa, impossibile eliminarla, i consumatori quindi devono farsene una ragione.

Anche se fossero state accise singole ovviamente la loro eliminazione non sarebbe mai stata presa in considerazione, si tratta infatti di un ingresso pubblico sin troppo importante. I soldi arrivano alle casse pubbliche da molte direzioni, ma secondo recenti stime dalle accise sui carburanti arrivano oltre 20 miliardi di euro ogni anno. Niente male come cifra, su questo non ci sono dubbi.

Accise sui carburanti, i guadagni oscillano a seconda degli eventi storici

Le accise sui carburanti sono fisse, un tot ogni mille litri. Proprio per questo motivo gli ingressi delle casse pubbliche dipendono da molti fattori, soprattutto dagli eventi storici. Prendiamo ad esempio la pandemia. Durante la pandemia ci sono stati periodi di blocco totale e altri periodi in cui comunque circolavano pochissime macchine, complici quarantene, smartworking, figli in DAD. Ed è proprio infatti durante il primo periodo della pandemia che si è riscontrata una diminuzione degli ingressi derivanti da queste accise.

Con il passare dei mesi, la situazione sembra essere tornata alla normalità. Anzi, oggi sembra che le accise sui carburanti potrebbero portare nelle casse pubbliche molti più soldi. Come ben sappiamo infatti la guerra tra Russia e Ucraina ha dettato un netto aumento del prezzo dei carburanti. Dato che le accise sono fisse, per lo stato si tratta di un bel guadagno. Nella realtà dei fatti gli ingressi non saranno poi così elevati. Le accise diminuiranno almeno per brevi periodi di tempo per rendere i carburanti alla portata di tutte le tasche infatti.

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Accise sui carburanti, l’Italia è seconda in classifica

Ecco le accise previste dallo stato italiano sui carburanti:

  • Per la benzina verde si tratta di 728,40 € ogni 1000 litri.
  • Per il gasolio, di 617,40 € ogni 1000 litri.
  • Per il Gpl, di 138,72 € ogni 1000 litri.
  • Per il metano di 4,93 € ogni 1000 kg.

Sono accise molto alte, ma anche in altri paesi europei la situazione è simile. Stando ai dati dell’associazione europea dei costruttori di auto Acea, sembra che il paese con le maggiori accise sulla benzina sia l’Olanda che applica un valore di circa 813 € ogni 1000 litri. Per gli altri carburanti abbiamo il primato, ma la distanza con alcuni paesi non è poi così intensa. Per il gasolio ad esempio il Belgio applica un’accisa di circa 600 € ogni 1000 litri e la Francia di 594 € ogni 1000 litri.