Queste saranno le tecnologie del futuro.

5G e Blockchain insieme possono portare ad un cambiamento epocale nella vita quotidiana delle persone grazie all’interazione con il cosidetto “Internet of Things”.

Cos’è il 5G?

La rete 5G è un network di nuova generazione in grado di trasmettere dati con una velocità superiore ad 1 gigabit al secondo e con una latenza molto più bassa rispetto all’attuale rete LTE.

Questo tipo di tecnologia permette l’applicazione in modo diffuso nelle case dell’ IoT, la “Internet of Things”, cioè la capacità di diversi oggetti intelligenti, dagli elettrodomestici, alle televisioni, ad oggetti di uso comune di collegarsi alla rete in modo autonomo per scambiare dati, aggiornamenti ed indicazioni.

Puoi immaginare una casa in cui l’aspirapolvere e la lavapavimenti si avviano da soli quando è sporco? Oppure la lavatrice che non solo lava i capi, ma avvisa che è necessario acquistare il detersivo e addirittura lo fa da sola?

E che ne diresti se il frigorifero facesse la spesa autonomamente sulla base del menù che hai impostato per il ritorno serale in base a quello che contiene?

Probabilmente questo sarà realtà.

La vera minaccia di grande rilevanza relativa alla privacy della nostra vita privata e pubblica è che qualsiasi rete è hackerabile ed anche la rete più moderna e veloce può essere attaccata.

Per questo se vogliamo un frigorifero che sia in grado di acquistare in modo autonomo la spesa, abbiamo anche la necessità di un metodo di pagamento sicuro che non sia attaccabile dall’esterno.

Come usare insieme 5G e Blockchain

A questo livello potrebbe intervenire la Blockchain , che con la propria caratteristica di non modificabilità e di sicurezza intrinseca permette di poter svolgere queste attività di trasmissione dati in modo sicuro e non violabile.

Il problema però a questo punto è la scalabilità della blockchain se applicata in modo esteso alla IoT, la DLT (Distributed Ledger Technology) deve essere in grado di tollerare un numero estremamente alto di transazioni per secondo, e sappiamo che questo è il punto debole di questo tipo di tecnologia.

Servirebbe una blockchain pubblica che fungesse da garante della nostra privacy e dei nostri pagamenti e che facesse da elemento di contatto tra la IoT diffusa nelle città, nelle case e nei mezzi di trasporto ed il network 5G.

Questo tipo di tecnologia è ancora agli albori, ma il 5G non potrà avere un impatto profondo se non accompagnato dalla DLT.

Seconda problematica non meno importante riguarda la sicurezza dei network 5G a livello di possibili danni della salute come ha messo in luce il recente fermo della sperimentazione a Bruxelles, per dubbi circa la possibile pericolosità delle onde elettromagnetiche a lungo termine, molto più pericolose in un network che sarebbe diffuso con grande profondità.

Se superati questi problemi, potremmo assistere ad una vera e propria rivoluzione nella vita comune dei cittadini.

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