Fare i propri acquisti e avere un rimborso in percentuale sul conto corrente; oggi si può con il cashback di Stato. A condizione di mettere da parte banconote e monete e preferire le carte di pagamento.

L’iniziativa arriva direttamente dal Governo, che vuole incrementare l’uso dei pagamenti elettronici come mezzo per contrastare l’evasione fiscale e i pagamenti ‘in nero’. Il progetto infatti rientra nel Piano Italia Cashless (letteralmente, meno contante), per favorire la diffusione dei sistemi digitali anche nella quotidianità dei singoli cittadini.

In sostanza, per ogni spesa effettuata con una carta di pagamento il 10% del totale viene accumulato e andrà a costituire il cashback, ovvero il denaro ‘dato indietro’.  Alla fine del semestre, la cifra accumulata verrà accreditata sul vostro conto corrente.

I requisiti per il cashback di Stato

Per partecipare ci sono poche e semplici condizioni, ecco quali.

  • Maggior età

Possono partecipare al cashback di Stato tutti i cittadini che abbiano compiuto 18 anni, siano residenti sul suolo nazionale e titolari di carte di credito o pago bancomat

  • Acquisti privati

Concorrono a creare il cashback di Stato le spese effettuate a titolo privato, ovvero per motivi familiari o personali. Non rientrano quindi le spese per uso professionale. I pagamenti possono essere effettuati presso bari, ristoranti grande distribuzione, negozi, ma anche per servizi di artigiani o professionisti (idraulici, elettricisti etc)

  •  Niente spese online

Perché siano validi al fine del rimborso, gli acquisti devono essere fatti presso negozi o attività fisiche, non online

  • Massimo 15 euro per spesa

Per ogni spesa effettuata, verrà accumulato il 10% del totale, con un massimo di 15 euro. Quindi, se la spesa supera i 150 euro, l’accumulo del cashback non supererà comunque la soglia massima indicata

  • Massimo 300 euro annui

La somma massima accumulabile con il cashback è di 150 euro a semestre, pari a una spesa totale di 1500 euro, per un massimo di 300 euro all’anno di rimborso, pari a una spesa totale di 3000 euro. Oltre questa soglia, i pagamenti non faranno cumulo con il cashback.

  • Minimo 50 transizioni

Il cashback, con relativo accredito sul conto corrente, sarà valido solo se nel periodi indicato avrete raggiunto un minimo di 50 pagamenti elettronici. I periodi si dividono in semestri, da gennaio 2021 a giungo 2022. Sull’app potrete verificare il numero dei pagamenti elettronici avvenuti. 

Quando iscriversi al cashback di Stato

Il cashback di Stato è già attivo, ma l’iscrizione può essere fatta in  qualsiasi momento.

La prima fase del progetto, avviata in via sperimentale, ha avuto luogo dall’8 al 31 dicembre dello scorso anno, in occasione delle festività natalizie. Secondo le stime, questo “Cashback extra di Natale” ha fruttato circa 70 euro per ogni cittadino che vi ha aderito.

Le altre fasi, valide per l’accumulo del cashback secondo i requisiti, sono divisi in semestri.

  • I semestre: 1 gennaio 2021 – 30 giugno 2021
  • II semestre: 1 luglio 2021 – 31 dicembre 2021
  • III semestre: 1 gennaio 2022 – 30 giugno 2022

Come iscriversi al cashback di Stato

Per avere accesso al cashback di Stato dovete utilizzare il servizio offerto da IO, l’app della Pubblica Amministrazione. Per prima cosa installatela sul vostro smartphone dopo averla scaricata da Play Store.

Attenzione, per registrare il vostro profilo al primo accesso, dovete necessariamente essere in possesso dell’identità digitale SPID; oppure è possibile utilizzare la vostra carta di identità elettronica abbinata al PIN. In seguito, per utilizzare la app sarà sufficiente inserire un codice di 6 cifre scelto da voi al momento della prima registrazione.

Dovrete inserire anche l’iban, per ottenere l’accredito del cashback. Infine, registrate le vostre carte di pagamento. A questo punto, non dovrete più preoccuparvi di nulla. In automatico, ogni volta che effettuerete una spesa che corrisponde ai requisiti, l’app registrerà il pagamento e calcolerà la corrispondente percentuale da accumulare sul vostro cashback.

Dalla app potrete sempre verificare il vostro status: il dettaglio delle transizioni, lo storico delle vostre attività di pagamento e l’andamento dei rimborsi che vi spettano.

Partecipare al cashback senza la app IO

C’è anche la possibilità di partecipare al cashback di Stato ma senza usufruire dell’app. in questo caso, ci si rivolge a degli Issuer convenzionati, ovvero dei soggetti che permettono di aderire all’iniziativa attraverso i propri canali, come home banking o sportelli fisici.

Tra questi ci sono PostePay, NexiPay, Satispay, EnelxPay e altri. L’elenco completo lo trovate qui.

Concorrere per il Super Cashback

Il servizio offre anche la possibilità di concorrere a un Super Cashback del valore di 1500 euro. In ogni periodo, i 100mila cittadini che avranno effettuato il maggior numero di transizioni di pagamento elettronico riceveranno il ‘premio’ di 1500 euro.

La app mostrerà quotidianamente l’andamento della classifica, segnalandovi se siete rientrati e in quale posizione siete. Il calcolo è fatto sul numero complessivo di pagamenti con carte.