Lavastoviglie accesa dopo le 20.00 e lavatrici nel weekend, i consigli più diffusi per risparmiare sulla bolletta dell’elettricità. Ma è vero? Assolutamente sì. Si sfruttano a proprio vantaggio le diverse fasce di costo applicate sul servizio di erogazione della corrente elettrica.

Utilizzando gli elettrodomestici la sera o nei festivi, pagherete meno in bolletta senza rinunciare a nessuna comodità. L’unico impegno da mettere in campo è quello di organizzare la gestione della vita familiare, ma una volta preso il ritmo giusto, sarà automatico.

Gli accorgimenti per risparmiare sulla bolletta

Gli accorgimenti per risparmiare sulla bolletta sono semplici da mettere in atto. Per prima cosa, valutate quali sono gli elettrodomestici che più consumano e che potete accendere in momenti programmati. Magari è difficile usare il forno la notte se dovete preparare la cena, ma per pietanze non urgenti, come una torta, organizzarsi in orario serale è fattibile.

La lavastoviglie è un altro apparecchio che si può accendere dopo le 20.00 o anche dopo le 23.00; essendo piuttosto silenziosa, non creerà problemi con i vicini. Cautela invece con la lavatrice, che può infastidire. Per questa, meglio organizzarsi nei weekend. Un paio di lavatrici in meno in settimana da spostare la domenica possono aiutarvi a risparmiare

Le fasce di consumo

Il consumo di corrente elettrica si divide in fasce basate sull’orario della giornata e i giorni della settimana.

  • Fascia F1: la più costosa, applicata dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.00
  • Fascia F2: fascia intermedia come costo, è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00; il sabato invece dalle 7.00 alle 23.00
  • Fascia F3: la più economica. In settimana è attiva dalle 23.00 alle 7.00, sabato compreso. E’ valida sempre la domenica e nei festivi.

La doccia con lo scaldabagno elettrico

Fra le apparecchiature che maggiormente consumano elettricità il boiler. Forse non è più diffuso come un tempo, ma se ancora lo avete fate attenzione al suo uso. Può incidere, e non poco, sul prezzo della bolletta. L’indicazione è sempre la stessa. Assicuratevi che funzioni negli orari di fascia F2 o F3. Quindi doccia prima delle 7 o dopo le 8 di sera, quando vi potrete godere anche qualche minuto in più senza troppo pensiero all’elettricità.

Una riflessione a parte merita l’accensione dello scaldabagno durante le ore notturne. Il sensore del boiler verifica che l’acqua sia costantemente calda; quindi si accende automaticamente per mantenere la corretta temperatura. Di notte è inutile, ma se lo tenete spento e lo riaccendete al mattino, il processo di riscaldamento comincerà da zero consumando parecchio energia in fascia F1.

La soluzione ideale è quella di installare un timer, che faccia accendere automaticamente il boiler verso l’alba, indicativamente verso le 5.00 o le 6.00. In questo modo, consumerà corrente quando il costo è basso e voi avrete acqua calda per la doccia. Se non avete un timer, potreste trovare un volontario in casa che si prenda il compito di uscire dal letto presto per far partire lo scaldabagno.