La crisi del ’29 forse avrà risparmiato l’Italia, ma non è stato così per quella degli ultimi anni. La crisi che ormai ci tiriamo dietro dal 2008 e che sembra non finire mai porta strascichi in ogni direzione, ha avuto e continua ad avere un forte impatto su quasi tutti i settori della vita umana. Persino la salute e molti si chiedono come risparmiare sulle visite mediche.

Secondo un’indagine Istat del 2013, infatti, sono almeno 2 milioni e mezzo gli italiani rinunciano alle cure perché non possono permetterselo. Ad avere la peggio sono perlopiù i giovani: l’11% vive in famiglie povere, il 20% in condizione di povertà relativa. Un’altra indagine Istat del 2015 ha poi messo in evidenza come l’accesso alle cure mediche sia andato progressivamente riducendosi per via dei costi legati al processo di rientro dal debito che molte regioni hanno dovuto affrontare, il che ha portato, naturalmente, sempre più persone a rinunciare alle prestazioni mediche.

Non una buona idea, non trovate? Molti sono gli specialisti che consigliano di sottoporsi a un controllo ogni 6 mesi, o quantomeno una volta l’anno, per avere la certezza che il nostro organismo funzioni come si deve e che non ci siano problemi di cui preoccuparsi. Tuttavia, correre inutili rischi rinunciando alle cure mediche non è necessario: risparmiare sulle visite mediche e analisi è possibile.

Risparmiare sulle visite mediche e analisi

Prima di tutto, se si intende evitare di spendere cifre assurde per delle semplici analisi, una buona idea è non saltare il controllo annuale in ospedale. Non solo perché in questo modo si ammortizza il costo del ticket, il quale per alcune analisi è stato fissato a 10 per un numero di 8 visite o esami da eseguirsi in breve tempo. Diciamo che, in questo senso, la convenienza c’è.

Se il problema non è economico, allora si tratta delle lunghissime liste d’attesa che mettono a dura prova la pazienza dei pazienti, oltre che a rischio la loro salute. È per questo che sono sempre di più gli italiani che si rivolgono a studi privati per visite mediche e analisi di diverso tipo, scelta non sempre conveniente a livello economico, o quantomeno, conveniente rispetto alla sanità pubblica in un certo senso, ma non a livello finanziario.

Un modo facile e veloce per risparmiare su visite mediche e analisi in realtà è proporsi come donatori del sangue. In questo modo non solo si guadagna a livello morale, poiché si ha la consapevolezza di aver aiutato il prossimo, anche con poco, ma anche a livello letterale: per essere accettati come donatori del sangue bisogna sottoporsi ad analisi approfondite del sangue, allo scopo di proteggere chi riceve il sangue donato. Queste analisi sono del tutto gratuite.

Se questo però sembra un metodo un po’ troppo opportunista per risparmiare su visite mediche e analisi, ne esistono di altri. Ad esempio, all’interno di riviste specializzate spesso si trovano dei coupon o ticket sostitutivi che offrono degli sconti su visite mediche e analisi. E poi, prenotare analisi online contribuisce a far risparmiare non soltanto tempo, ma anche denaro, persino fino all’80%. Siti specialistici come dottori.it poi permettono di scegliere lo specialista di cui hai bisogno spulciando le tariffe oltre che le opinioni degli altri pazienti.