UE e specialisti in BLOCKCHAIN

Un problema molto urgente che affligge la UE è quello di concentrarsi sulla formazione e sulla creazione di corsi per preparare esperti in Blockchain, essenziale per essere leader in questo settore.

La tecnologia  blockchain ha già cambiato il mondo degli scambi finanziari grazie alla crescita della sua adozione da parte delle criptovalute.

La maggior parte delle persone conoscono questa tecnologia grazie ai bitcoin che non sta soltanto rivoluzionando le transazioni finanziarie.

Essa serve ad introdurre decentralizzazione, trasparenza e sicurezza in tutte le informazioni memorizzate nel registro digitale.

 La richiesta di professionisti è in aumento

da un rapporto annuale sul mercato del lavoro pubblicato nel 2018 da Linkedln, emerge un aumento della richiesta nel settore Blockchain developer del 33%, posizione richiesta quanto quella degli specialisti in Intelligenza Artificiale.

La carenza di professionisti specializzati si evince dallo stipendio offerto: tra i 150.000 e i 175.000 dollari l’anno (secondo CNBC e HIRED) paragonabile soltanto a quello percepito dagli ingegneri dell’Intelligenza Artificiale.

Ciò è dovuto al fatto che il mercato del lavoro è carente di esperti Blockchain.

Grandi aziende come Facebook, Amazon  e Microsoft sono interessate ad assumere esperti di questa tecnologia a loro vantaggio.

Le proposte educative per la formazione in questo settore sono carenti

esiste infatti un grosso divario tra domanda e offerta difficilmente colmabile a tempi brevi.

Le opportunità di lavoro legate alla Blockchain aumenteranno  rapidamente e questa tecnologia rivoluzionerà Internet nella sua forma attuale essendo applicabile non solo alla cryptovaluta ma praticamente a qualsiasi settore o industria.

Rivoluzionerà il settore formativo, per questo il sistema educativo dell’Unione Europea deve essere preparato.

Situazione in altri Paesi

Le prime Università ad offrire corsi di specializzazione in questo settore sono state quelle statunitensi quale la New York State University che offre corsi Blockchain.

Anche l’Università della California , Los Angeles,nel gennaio 2019 ha avviato il primo corso  blockchain accreditato per studenti specializzandi in ingegneria informatica ed elettronica ottenendo il tutto esaurito in pochi giorni.

Se gli Stati Uniti hanno il primato, di contro la UE ha poco da offrire nella preparazione di questi professionisti necessari a livello globale.

Anche l’Università di Tokio ha lanciato un corso blockchain, mentre la Cina  come ha dichiarato il suo Presidente Xi Jinping,”dovrebbe concentrarsi sullo sviluppo e sugli investimenti in questo settore”.

Il sistema accademico dell’UE dovrebbe scendere in campo velocemente per offrire opportunità di lavoro e risposta alla richiesta di mercato.

L’unico modo per essere leader nell’industria

“lo scopo dell’istruzione è quello di preparare le persone alle attuali condizioni di lavoro”.

Dovrebbe fornire le conoscenze applicabili nel mondo moderno.

Ignorare i cambiamenti che la blockchain comporta non è produttivo.

Le Università dovrebbero fornire corsi di laurea che assicurino opportunità di lavoro e che rispondano alle esigenze di adeguamento tecnologico delle aziende. Non si può ritenere completa una laurea in informatica senza una specializzazione in questo settore, necessaria per il presente e per il futuro.

Il Dr. Hasnair Rizvi CCO e specialista in formazione presso WritingMetier afferma che “esiste una mancanza di opportunità di ricerca in questo settore”.

Il sistema accademico dell’UE rischia di ritrovarsi  molto indietro rispetto al progresso globale se non interviene con iniziative di aggiornamento dei programmi educativi delle scienze informatiche.

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